︎︎︎PESCA
COTOGNA SETTEMBRINA




Poche piante madri sono state trovate a Città di Castello (PG), ma era diffusa in tutto il centro Italia. Veniva riprodotta per lo più da seme e coltivata in esemplari singoli. L’albero  poco è vigoroso, a portamento irregolare e assurgente, mediamente produttivo. Rustico, è poco esigente soprattutto per quanto riguarda i terreni. La fioritura è tardiva. Il frutto é di media pezzatura, rotondo, con cavità peduncolare profonda. La linea di sutura è accentuata, le valve sono asimmetriche. L’apice è arrotondato e l’umbone piccolo. La buccia è di colore giallo carico, mediamente tomentosa. La polpa è gialla, succosa e molto profumata, molto soda e aderente al nocciolo. Viene raccolta nella seconda decade di settembre, per il consumo immediato. Fa parte delle pesche cotogne ed è molto adatta alla sciroppatura data la consistenza della polpa; può essere usata anche per crostate e torte. Abbastanza resistente alle manipolazioni e ai trasporti, era rara anche in passato nelle nostre zone che hanno terreni troppo pesanti per il pesco. La famosa Scuola medica Salernitana prescriveva che “le Persiche col mosto usar si deono” e, infatti, questa pesca è assai adatta ad esser tagliata a fette e messa nel mosto appena prodotto, facendone una bevanda molto gustosa.
Few mother plants have been found in Città di Castello (PG), but it was widespread throughout central Italy. It was mostly reproduced from seed and cultivated in single specimens. The tree is not very vigorous, with an irregular and upright habit, on average productive. Rustic, it is undemanding especially as regards the land. Flowering is late. The fruit is of medium size, round, with a deep peduncular cavity. The suture line is accentuated, the valves are asymmetrical. The apex is rounded and the umbo is small. The peel is deep yellow, moderately tomentose. The pulp is yellow, juicy and very fragrant, very firm and adherent to the stone. It is harvested in the second decade of September, for immediate consumption. It is part of the quince peaches and is very suitable for syrup given the consistency of the pulp; it can also be used for pies and cakes. Quite resistant to handling and transport, it was also rare in the past in our areas that have soils that are too heavy for peach trees. The famous Salernitana medical school prescribed that "Peaches  with must  have to be used" and, in fact, this peach is very suitable to be cut into slices and put in the freshly produced must, making it a very tasty drink.