︎︎︎ SUSINA VERDACCHIA





Le piante madri sono state trovate nel comune di Città di Castello (PG), ma era diffusa in tutta l’Umbria, specialmente nella zona di Amelia (TR). L’albero È mediamente vigoroso, molto rustico, a portamento irregolare. Ad alta produttività, veniva in passato per lo più riprodotto da seme. Di media pezzatura, questa susina è di forma molto allungata. La buccia è fina e di colore verde giallo con sfumature violacee. La polpa è gialla verde, molto profumata e saporita, poco aderente al nocciolo che infatti si stacca facilmente. Viene raccolta a metà agosto, da consumo immediato o per l’essiccazione. Tenuta da sempre in grande considerazione per la sua buona attitudine all’essiccazione. In passato si usava mettere le susine appena raccolte in acqua calda ma non bollente per 7-8 minuti e poi lasciarle all’aria sui graticci per 10-12 giorni, fino a completo essiccamento. Possono essere usate nel cucinare carni grasse e anche involtate in foglie di vite e cotte sotto la cenere calda.
The mother plants were recovered in the area of Citta’ di Castello (Perugia) but this variety was once widespread throughout Umbria, especially in the Amelia (Terni) area. The tree is moderately vigorous, very rugged and with irregular habit. It is highly productive and in the past was mostly propagated by seed. The fruit is of medium size and very elongated in shape. The skin is thin and a green-yellow with purple shading. The flesh is green, very aromatic and flavorful, nearly freestone, separating in fact quite easily. It is harvested in mid-August and is for fresh and immediate eating or for drying. It was always held in high consideration for being highly suitable for drying. The custom in the past was to place the plums just picked in hot but not boiling water for about 7-8 minutes. After that they would be placed on cane mats to dry for 10-12 days, until completely dried. They can be used with cooked fat meat dishes and also wrapped in vine leaves and then cooked in hot ashes.